Rinoplastica Firenze

Rinoplastica Firenze: il rimodellamento del naso

L’intervento di rimodellamento del naso prende il nome di rinoplastica. La tecnica, che probabilmente è una delle più conosciute nell'ambito della chirurgia estetica, oggi è talmente affinata che consente di eliminare i difetti con risultati estremamente naturali, senza cioè dare l’impressione che il naso sia rifatto. 

La discrezione assicurata da questo intervento estetico si deve innanzitutto alla sede delle incisioni chirurgiche, che vengono praticate all'interno delle narici in modo da risultare invisibili all'esterno. Inoltre, oggi la rinoplastica tende alla massima conservazione e alla minima invasività: il chirurgo interviene sulla piramide nasale, rimpicciolendo, rimodellando e riposizionando nella sede corretta le strutture anatomiche del naso.

Per interventi di rinoplastica Firenze, rivolgiti al Dott. Tommaso Agostini.

Rinoplastica Firenze: programmazione intervento

La modificazione della forma del naso è il risultato di un programma operatorio ben preciso che tiene conto dei desideri del paziente, della forma del naso stesso, del profilo del volto e dei canoni di bellezza da cui si trae ispirazione. Per ottenere un risultato soddisfacente e suscitare aspettative realistiche, è però necessario valutare il naso anche nell'insieme dei tratti che costituiscono il profilo del volto. 

In sostanza la programmazione dell’intervento di rinoplastica si basa sulla sintesi ottimale tra il naso desiderato dal paziente, il tipo che meglio si armonizza alle altre unità estetiche di quel paziente in particolare, e quello che è possibile realizzare chirurgicamente. 

Un bel naso migliora infatti l’armonia del profilo, ma viene valorizzato anche e soprattutto dall’insieme delle unità estetiche che costituiscono il volto, come zigomi, fronte, labbra e mento, tanto che in alcuni casi si decide di intervenire contemporaneamente sul naso e sul mento, oppure sul naso e sugli zigomi per dare maggior definizione ai contorni del viso. La correzione del naso e delle altre unità estetiche viene programmata in quell'intervento che prende il nome di profiloplastica. 

Rinoplastica: la tecnica chirurgica

Per ottenere un miglioramento estetico del naso, il chirurgo plastico modifica la struttura ossea e la cartilagine attraverso incisioni praticate all'interno delle narici in modo da risultare invisibili allo sguardo. Quando l’intervento di rinoplastica estetica si associa a quello di settoplastica, si parla più propriamente di settorinoplastica o rinosettoplastica. 

Contestualmente alla rinoplastica possono inoltre essere eseguiti interventi di settoplastica anteriore, settoplastica posteriore e turbinoplastica (in caso di ipertrofia dei turbinati). Questi tre interventi di chirurgia plastica ancor prima che estetica hanno lo scopo di migliorare la fisiologia della respirazione per il maggior comfort del paziente durante le attività quotidiane, di notte e durante l’esercizio fisico. 

L’intervento termina con il posizionamento di una mascherina in gesso che copre e protegge il nuovo naso per circa 7-10 giorni. Grazie all'invasività ridotta e all'assenza di lividi o ecchimosi, non è necessario applicare tamponi nasali dopo l’intervento.

Per interventi di rinoplastica Firenze, affidati alla professionalità di un chirurgo di esperienza come il Dott. Tommaso Agostini.

Rinoplastica: periodo postoperatorio

Il gessetto protettivo viene indossato durante la settimana successiva all’intervento di rinoplastica: sebbene sia del tutto normale avvertire una lieve difficoltà respiratoria (paragonabile per intensità a quella di un normale raffreddore), non si avverte alcun dolore. Per agevolare il flusso e deflusso di aria dalle narici, è possibile utilizzare sostanze topiche naturali come l’acqua di Sirmione o spray nasali decongestionanti. Inoltre, l’eventuale fuoriuscita di una piccola quantità di secrezione dal naso nei 2-3 giorni successivi all’intervento è un effetto collaterale piuttosto comune che non deve destare preoccupazione.

Anche la presenza di gonfiore palpebrale e/o di ecchimosi (lividi) intorno agli occhi non deve causare allarme: si tratta di una conseguenza del tutto normale (soprattutto in caso di rinosettoplastica con rottura e riposizionamento del setto nasale) che si risolve in genere nel giro di 10-15 giorni. I punti di sutura applicati all'interno delle narici sono riassorbibili, dunque non necessitano di essere rimossi dal chirurgo. 

In seguito alla rimozione del gessetto nasale - procedura semplice, veloce e non dolorosa -, può essere utile eseguire un delicato massaggio manuale che, se praticato 2-3 volte al giorno, contribuisce ad per accelerare il riassorbimento dell’edema. La punta del naso può risultare piuttosto rigida al tatto per i 2-3 mesi successivi all'intervento di chirurgia estetica, ma nel giro di 6 mesi la naturale elasticità delle parti cartilaginee viene completamente recuperata. 

La sensibilità olfattiva non viene alterata nonostante l'impressione di diminuzione iniziale dovuta al gonfiore della mucosa nasale che, come si è detto, è paragonabile a quella di un semplice raffreddore. Perché il nuovo naso diventi “solido” occorre circa 1 mese, tempo trascorso il quale possono essere riprese le normali attività sportive.

Rinoplastica: i risultati

I risultati della rinoplastica sono visibili già al momento della rimozione della mascherina protettiva, quando il paziente si rende conto del reale cambiamento.

In circa 20-30 giorni il naso progressivamente si sgonfia fino ad arrivare al suo definitivo aspetto a circa 6-8 mesi.

E' importante sapere che interventi di rinoplastica devono essere necessariamente effettuate da un medico chirurgo specializzato in strutture debitamente adeguate per questo tipo di prestazioni, come il Dott. Tommaso Agostini nella sua clinica di Firenze.

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